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  • Gian Luca Ranno

Sharing Economy Sharing a Beer!

Updated: Apr 3, 2018

"The rise of brewery incubators"


Ho visto molti titoli del genere su molti post: "L'ascesa degli incubatori brassicoli"

Allora, diciamolo chiaramente, sta arrivando la primavera, forse anche il caldo, l'idea di una birretta fresca, gustata seduti in qualche bella piazza, in fronte al mare o a casa con gli amici, chi non aspetta questa momento?


Ma, lo sapete che da qualche anno, oltre che appassionati bevitori, potreste provare anche a fare il salto dall'altra parte del bancone e cimentarvi producendo in maniera professionale la vostra birra? Un brindisi all'idea!


Si, infatti sono sempre di piu' le Brevery Factory o Birrifici Condivisi che stanno nascendo, prima all'estero ed ora sono arrivati anche in Italia.


Ma prima qualche termine per entrare nel mood birraio e poi i link per farvi mettere le mani in pasta, ops, il luppolo in botte :)


  • Birrificio condiviso

  • Gipsy brewery

  • Homebrewing


Birrificio condiviso, allora sei un abile homebrewer con abbastanza fegato da diventare professionista, ma il lato business dell'apertura di un birrificio, marketing, distribuzione, branding, non e' il tuo forte? Entra in un incubatore brassicolo.

Infatti all'estero, ma anche in Italia, i Birrifici condivisi e gli incubatori, sono in gradi a diversi livelli di supportarti, dalla produzione professionale della tua birra fino come dicevamo sopra a tutti i lati del tuo business.

Ma ci sono anche veri e propri percorsi di studio, che durano anche piu' anni, in grado di accompagnarti e formarti per diventare Mastro Birraio.



Foto EDIT


Gipsy brewery è il termine impiegato per indicare una sorta di “birrificio itinerante“, che include tutti i produttori di birra privi di un proprio impianto. é una modalità di esercizio dell’attività birraria che risponde alla rapida evoluzione del mercato e di questo specifico settore, che sta vivendo in Italia un vero e proprio boom.


Foto Gipsy Hill


Homebrewing solitamente si riferisce alla birrificazione domestica o casalinga, ossia all'arte di produrre la birra in casa. Data la non banalità dell'operazione, solitamente si fa ricorso ad appositi kit reperibili in commercio, che contengono tutta l'attrezzatura necessaria. A questa occorre solamente aggiungere gli ingredienti principali, quali malto, luppolo, zucchero e acqua.

La possibilità di produrre birra in casa per usi personali è sancita dall'art. 34, co. 3, del decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, che testualmente afferma: "È esente da accisa la birra prodotta da un privato e consumata dallo stesso produttore, dai suoi famigliari e dai suoi ospiti, a condizione che non formi oggetto di alcuna attività di vendita.

Fonte linkedin


Foto FermentoBirra



Adesso come promesso un po' di link per farvi un giro sui principali Brewery incubators in giro per il mondo


Link >> http://www.skeletonkeybrewery.com/brewery-incubator/

Link >> https://barleytobarrel.com

Link >> http://www.skeletonkeybrewery.com

Link >> http://brewhub.com

Link >> http://www.edit-to.com


Finisco con un fantastico documento per i piu'analitici ed i curiosi:

Report sulla produzione di Birra in Europa 2016


E ora non ditemi grazie per tutte queste informazioni ma

....datevi da fare e offritemi una vostra Birra!


Gian Luca

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Prenditi 2 minuti e scrivimi che e' sempre una buona idea scambiarsi e far circolare le idee.

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